Crisi, pronto un Piano straordinario di politiche del lavoro

27 marzo 2017, Commenti: Commenti disabilitati su Crisi, pronto un Piano straordinario di politiche del lavoro
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Pescara, 27 marzo 2017

Piano straordinarioUn Piano straordinario di politiche attive del lavoro in Abruzzo, in chiave anti-crisi, con interventi da attuare nel corso del 2017 e 2018.  Lo ha proposto stamane l’assessore al Lavoro e Formazione, Andrea Gerosolimo alle parti sociali riunite in occasione del Cicas, il Comitato regionale di Intervento sulle Crisi.

“Il Piano – ha detto Gerosolimo ai sindacati e ai rappresentanti degli imprenditori – potrà contare su risorse per 32 milioni di euro, aggiuntive rispetto a quelle del POR FSE Abruzzo, in quanto derivanti dal comma 6 bis del Decreto legislativo 148/2015, ma perfettamente integrate dal punto di vista strategico.  Nel Piano – ha proseguito Gerosolimo – guardiamo con attenzione ai lavoratori maggiormente colpiti dalla crisi e agli over 30, consapevoli che per gli under 30 il rifinanziamento di Garanzia Giovani ci consentirà di proseguire nelle politiche attive del lavoro per i nostri giovani Neet, interventi che hanno raccolto risultati tangibili”.

Il Piano straordinario si muove su sei linee di intervento: potenziare l’Assegno di Ricollocazione, partito in queste ore con il coinvolgimento dei primi 1.400 disoccupati, e che in Abruzzo potrà contare su oltre 13 milioni di euro aggiuntivi rispetto ai finanziamenti nazionali. La Regione ha peraltro annunciato che è in corso di definizione un’intesa con Anpal, l’Agenzia nazionale Politiche Attive del Lavoro, per eleggere il territorio abruzzese a laboratorio sperimentale dell’Assegno di Ricollocazione, allargare la platea dei soggetti coinvolti e delle politiche attivate;

2017_03_27_GEROSOLIMO_CICAS_01Tirocini formativi di 6 mesi; rifinanziamento della misura Garanzia Over Abruzzo, sia in termini di incentivi per l’assunzione che in termini di accompagnamento al lavoro erogato da Agenzie private per il Lavoro e Centri per l’Impiego; percorsi di orientamento, moduli di riqualificazione di 120 ore, corsi di formazione per il conseguimento della qualifica attuati dagli organismi di formazione accreditati. Su questi interventi si muoverà la strategia di politiche attive che la Regione ha intenzione di portare avanti nei prossimi mesi.

“E’ un Piano – ha detto Tommaso Di Rino capo dipartimento Lavoro e Sviluppo Economico ai membri del Cicas – che consentirà di raggiungere almeno 20 mila disoccupati abruzzesi, e siamo pronti a vigilare su concretezza ed efficacia delle azioni di politica attiva del lavoro finanziate”.

Il riparto delle risorse indicato nel Piano straordinario del lavoro “non è un elemento immodificabile”, ha concluso Gerosolimo, “nel senso che le risorse allocate in ogni singolo intervento possono essere spostate a seconda delle esigenze che presenta il mercato del lavoro e in piena condivisione con le Parti Sociali rappresentate nel Cicas.

Prossimi passi: la formalizzazione dell’accordo con Anpal e la stipula di una convenzione operativa con Inps, previo accordo con il Ministero del Lavoro.