Per aderire alla Carta di Pescara

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Pescara, 30 novembre 2016

cartapescara-620x855Giovanni Lolli: «Abbiamo lavorato insieme per scrivere la Carta di Pescara e da oggi iniziamo un percorso nuovo, un lavoro dinamico, provando ad innovare»
Ermete Realacci: «La carta di Pescara è oggi il progetto regionale più avanzato per promuovere una nuova economia più a misura d’uomo».
Claudio De Vincenti: «La Carta di Pescara è un patto tra istituzioni e imprese ed è un fatto importante. Una sfida da giocare insieme da vincere insieme. È, infine, una bellissima strategia di una straordinaria concretezza»

CartaPE_261116_salaÈ stata presentata sabato 26 novembre in un affollato incontro nella Fater di Pescara la “Carta di Pescara”, redatta dalla Regione Abruzzo insieme a imprese, università e parti sociali, frutto di un lungo processo di confronto e di ascolto da cui è nato un “patto” per l’industria sostenibile.
Tra i relatori la presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Claudio De Vincenti, del presidente della commissione Ambiente della Camera e presidente di Symbola – Fondazione per le qualità italiane Ermete Realacci e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Giovanni Lolli.
Gli aspetti tecnici della “Carta di Pescara” sono stati illustrati dalla direttrice generale Cristina Gerardis e dal direttore del dipartimento regionale per lo Sviluppo economico e le Politiche del Lavoro, Tommaso Di Rino.
CartaPE_261116_LolliGli interventi della mattinata sono stati l’occasione per spiegare ed entrare nel merito di un documento che si propone di essere uno strumento per rinnovare e innovare il tessuto imprenditoriale abruzzese in un’ottica di sostenibilità. La “Carta di Pescara” è in sostanza un patto tra Regione Abruzzo, imprese, mondo della ricerca e parti sociali, una scelta di sistema frutto di un percorso che si è articolato in otto mesi di confronto, tavoli tematici con le imprese, collaborazione con università ed enti di ricerca, con l’obiettivo di dare centralità alla sostenibilità ambientale, indirizzando l’intero tessuto produttivo abruzzese verso l’industria sostenibile. Senza, per questo, sminuire il valore della sostenibilità sociale e di quella economica.

Perché aderire alla Carta di Pescara – L’adesione da parte delle imprese interessate è volontaria e consente alle stesse di usufruire di alcuni  vantaggi come: semplificazioni procedimentali, riduzione degli oneri amministrativi, fiscali e tributari, agevolazioni finanziarie e legislazione di sostegno.

CartaPE_261116_RealacciRequisiti di ammissibilità Tutte le imprese in possesso dei seguenti pre-requisiti:
1) una sede operativa in Abruzzo;
2) iscrizione come “attiva” nel Registro delle imprese della camera di Commercio;
3) in regola con i pagamenti e gli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi e tutti gli atri obblighi previsti dalla normativa vigente;
I pre-requisiti indicati non riguardano le imprese in fase di start-up o per coloro che hanno presentato un progetto di insediamento industriale.

Requisiti di adesionePer i seguenti requisiti consultare la brochure informativa. Nel caso delle start-up o per coloro che hanno presentato un progetto di insediamento industriale, i requisiti dovranno essere adottati entro 12 mesi dall’accoglimento della domanda.

CartaPE_261116_GerardisTipologie di adesione Base o avanzata: essa è stabilita sulla base della qualità e quantità dei requisiti di sostenibilità ambientale, sociale e/o economica posseduti.
Il comitato di Pilotaggio individuerà i requisiti per l’adesione di tipo avanzato.

Come aderire Di seguito la procedure per l’adesione

1) visitare la sezione Bandi e poi cliccare su Bandi on-line 
2) selezionare CARTA DI PESCARA
3) Compilare tutti i campi sui dati anagrafici tenendo presente che quelli con l’asterisco sono obbligatori,
4) L’adesione alla Carta di Pescara può essere di tre livelli: base, intermedio e avanzato. Il livello di adesione viene calcolato in modo automatico secondo le seguenti modalità:

BASE Possedere almeno 1 requisito base per ogni categoria di sostenibilità (ambientale, economica e sociale)
INTERMEDIO Possedere 2 requisiti intermedi di sostenibilità ambientale + almeno 1 requisito intermedio di sostenibilità sociale ed 1 di economica
AVANZATO Possedere almeno 3 requisiti avanzati di sostenibilità ambientale + almeno 1 requisito avanzato di sociale ed economica + almeno 1 requisito intermedio di sostenibilità sociale ed economica.

CartaPE_261116_DiRino5) compilare i campi riguardanti i Requisiti di sostenibilità – prima ambientale, poi sociale ed infine economica
6) inserire la documentazione, firmata dal rappresentante legale,  a sostegno delle dichiarazioni precedenti
7) ultimo passaggio, cliccare su INVIA ISCRIZIONE

Per maggiori informazioni – scrivere alla posta elettronica  cartadipescara@regione.abruzzo.it

Allegati – Brochure informativa