Carta di Pescara

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cartapescara-620x855Carta di Pescara: un Patto tra Regione Abruzzo e le Imprese. Frutto di un percorso di confronto molto partecipato che si è articolato nell’arco di cinque mesi, animato da tavoli di settore e dalla collaborazione con Università ed Enti di ricerca. Un’intesa divenuta realtà, destinata ad incidere sul futuro dello sviluppo regionale, nell’ottica della sostenibilità.

La Regione non ha imposto ma coprogettato la Carta, insieme al mondo imprenditoriale e accademico. Sono stati individuati 61 requisiti di sostenibilità, un numero particolarmente significativo per consentire la massima adesione a principi, valori e convenienze della Carta ed anche la graduazione del livello di adesione. I requisiti non devono essere posseduti tutti. A seconda del numero e della qualità viene riconosciuto un diverso grado di adesione: base, intermedio, avanzato. A tale diverso grado corrispondono convenienze ed opportunità di crescente vantaggio.

CartaPE_261116_LolliLa Carta è priorità trasversale del POR FESR Abruzzo 2014-2020 e del POR FSE Abruzzo 2014-2020. Ciò significa che, in avvisi e bandi, sono previsti forme di premialità o budget riservati alle imprese aderenti.

La scelta è quella di attribuire un peso maggiore alla sostenibilità ambientale, senza però sminuire il valore di quella sociale ed economica. Al tempo stesso, si persegue l’obiettivo della sostenibilità procedimentale della Carta di Pescara per le imprese che vi aderiscono. La quota di burocrazia è ridotta al minimo; sono ridotti gli oneri amministrativi, si prevede il taglio della pressione fiscale.

La Carta non è un documento chiuso o statico. Cresce con il variare delle esigenze e con l’approfondimento delle conoscenze scientifiche. E con l’apporto del Comitato di Pilotaggio e dei Tavoli di lavoro permanenti su “Energia e gestione degli impatti ambientali” e “Ricerca, trasferimento tecnologico, innovazione e capitale umano”.

Si vuole produrre un effetto emulativo nel tessuto produttivo abruzzese, nella direzione dell’industria sostenibile. Hanno questo scopo il Premio annuale e la Fiera biennale dell’Industria sostenibile che Regione Abruzzo istituisce e organizza per comunicare all’opinione pubblica quanti hanno scelto con decisione la strada di uno sviluppo del territorio connotato dai principi della sostenibilità.