Aree di Crisi non complessa: bando da 16 milioni

11 maggio 2017, Commenti: Commenti disabilitati su Aree di Crisi non complessa: bando da 16 milioni
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Pescara, 11 maggio 2017

2017_05_11_LOLLI_CONTRIBUTI_AZIENDE_AREE_DI_CRISI_01E’ stato presentato alla stampa questa mattina, dal Vice Presidente Lolli e dal Direttore Tommaso Di Rino, il nuovo bando della Regione Abruzzo per sostenere le micro, piccole e medie imprese delle Aree di Crisi non complessa del territorio regionale.

(REGFLASH) Pescara, 11 mag. – Un faro acceso sulle aree di crisi non complesse con finanziamenti in conto capitale in favore di quelle imprese che vogliono investire sul territorio. È il punto centrale dell’Avviso che la Regione Abruzzo pubblicherà domani sul Burat nell’ambito del Por Fesr 2014-2020. A disposizione delle imprese ci sono 16 milioni di euro che sono stati suddivisi nelle 9 aree di crisi non complesse individuate dalla Giunta regionale lo scorso novembre.

“Questo bando sulle aree di crisi non complesse – ha spiegato il vicepresidente Giovanni Lolli – apre la strada a quelle imprese, già esistenti e di nuova costituzione, che vogliono investire su aree in particolare difficoltà. Queste aree sono state destinatarie di risorse che sono state divise secondo criteri oggettivi, senza alcuna nostra discrezione. L’agevolazione che abbiamo previsto nell’Avviso per le imprese – prosegue Lolli – è costituita da un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile per progetti da 50 a 200 mila euro, cosiddetto in de minimis”.

L’intervento previsto dalla Regione nell’ambito del Fesr si va ad aggiungere a quello nazionale, previsto sempre per le aree di crisi, finanziato dalla legge 181 per progetti superiori a 1,8 milioni di euro e gestito da Invitalia. “L’Avviso – aggiunge il Vicepresidente – prevede investimenti anche su innovazione e ricerca e, elemento nuovo, anche per adeguamento sismico”. La pubblicazione del bando sulle aree di crisi ha dato la possibilità a Lolli anche di spiegare lo stato di attuazione del Fesr 2014-2020.

“Sul Fesr stiamo rispettando i tempi di attuazione che abbiamo condiviso con l’Europa. Nessun ritardo e le cifre lo confermano: nell’ambito della Ricerca e delle aree di crisi abbiamo messo a bando 36 milioni di euro. Sono prossimi i bandi relativi al credito, che poi rappresenta insieme alla Ricerca e aree di crisi il terzo settore individuato sul quale abbiamo deciso di intervenire in fase di programmazione Fesr”.

Anche su questo bando è prevista premialità per quelle aziende che hanno aderito alla Carta di Pescara. “A sei mesi dalla sua adozione – ha ricordato il capo Dipartimento Lavoro e Sviluppo economico, Tommaso Di Rino – la premialità della Carta è stata prevista in numerosi bandi Fse e Fesr che hanno impegnato 43 milioni di euro. Mi sembra – ha concluso Di Rino – che la scelta della Giunta regionale di agevolare la cosiddetta industria sostenibile non lasci spazio ad equivoci”.

Le candidature da parte delle aziende possono essere presentate fino al 28 giugno. Ecco l’elenco della aree di crisi finanziate: Teramo (3 milioni), Avezzano (3,250 mln), Sulmona (1,6 mln), Penne (1,2 mln), Chieti (3,5 mln), L’Aquila (2,5 mln), Giulianova (460 mila), Vasto (360 mila) e Ortona (80 mila). (REGFLASH) IAV 170511


L’iniziativa in sintesi.

Il bando è sostenuto da una dotazione finanziaria di 16 milioni di euro, a valere sul POR FESR Abruzzo 2014-2020, ASSE III – Competitività del sistema produttivo, Linea di azione 3.2.1.

L’iniziativa vuole sostenere, attraverso aiuti de minimis di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 – la ripresa economico-finanziaria ed occupazionale delle aree di crisi non complessa riconosciute a livello regionale, attraverso il rafforzamento dei processi produttivi, la riorganizzazione dei processi gestionali, organizzativi e di marketing e il rafforzamento della capacità produttiva delle imprese.

Territori interessati.  Possono essere ammessi a finanziamento progetti di investimento implementati in uno dei seguenti territori comunali raggruppati per Sistemi Locali del Lavoro (SLL – aree di crisi non complesse) di cui alla Delibera di Giunta Regionale (DGR) n. 684 del 29/10/2016, modificata dalla DGR n. 824 del 05/12/2016, conformemente a quanto disposto dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 4 agosto 2016 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 232 del 4 ottobre 2016) e riconosciuti con Decreto Direttoriale del MISE del 19 dicembre 2016:

a) SLL TERAMO: Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castel Castagna, Castellalto, Castelli, Cellino Attanasio, Cermignano, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella Sicura, Tossicia;

b) SLL AVEZZANO: Avezzano, Bisegna, Canistro, Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Cerchio, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce dei Marsi, Luco dei Marsi, Magliano ne’ Marsi, Massa d’Albe, Morino, Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pereto, Pescina, Rocca di Botte, San Benedetto dei Marsi, Sante Marie, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Trasacco, Villavallelonga;

c) SLL SULMONA: Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Campo di Giove, Cansano, Capestrano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Corfinio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Ofena, Pacentro, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Rocca Pia, Roccacasale, Scanno, Secinaro, Sulmona, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villalago, Vittorito, Bussi sul Tirino (prov. Pescara), Popoli (prov. Pescara);

d) SLL PENNE: Civitella Casanova, Collecorvino, Elice, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Penne, Picciano, Villa Celiera, Arsita (Teramo), Bisenti (Teramo), Castiglione Messer Raimondo (Teramo), Castilenti (Teramo), Montefino (Teramo);

e) SLL CHIETI: Ari, Bucchianico, Casalincontrada, Chieti, Giuliano Teatino, Miglianico, Ripa Teatina, Torrevecchia Teatina, Villamagna, (tutti gli altri in provincia di Pescara) Alanno, Abbateggio, Bolognano, Brittoli, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Catignano, Cepagatti, Civitaquana, Corvara, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Nocciano, Pescosansonesco, Pietranico, Roccamorice, Rosciano, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant’Eufemia a Maiella, Scafa, Serramonacesca, Tocco a Casauria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Vicoli;

f) SLL L’AQUILA: Acciano, Barete, Barisciano, Cagnano Amiterno, Calascio, Campotosto, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, L’Aquila, Lucoli, Montereale, Navelli, Ocre, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo.

g) SLL di Giulianova: Mosciano Sant’Angelo e Notaresco;

h) SLL Vasto: Gissi, Carpineto Sinello, Casalbordino e Scerni;

i) SLL di Ortona: Canosa Sannita e Poggio Fiorito.


Giovanni LolliCosa finanziamo. 
  Sono ammissibili alle agevolazioni proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate:

A – Progetti di INVESTIMENTO PRODUTTIVO volti, prioritariamente, all’implementazione di un nuovo prodotto o al significativo miglioramento del metodo di produzione già avviato, ottenuto attraverso cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva.

B – Progetti di INVESTIMENTO IN PROMOZIONE volti all’implementazione di nuove metodologie di marketing che comportano significativi cambiamenti nella promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, con esclusione delle spese di pubblicità.

 

Entità del contributo.  Le agevolazioni per l’implementazione dei progetti di investimento sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile, in conformità a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 («de minimis») della Commissione del 18 dicembre 2013.  Il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima (IVA esclusa) pari a € 50.000,00. Tale livello minimo di spesa dovrà essere comunque rispettato anche nel caso di eventuale riduzione dell’investimento in sede di rendicontazione.

Il contributo concedibile è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili, considerate al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario, se detraibili, e non può essere superiore a € 200.000,00.

 

Spese ammissibili. Sono tali esclusivamente quelle sostenute successivamente alla data di pubblicazione dell’ Avviso pubblico sul B.U.R.A.T. (12 maggio 2017) e fino al termine ultimo dei 12 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria.

Tipologia:

a) PROGETTAZIONI INGEGNERISTICHE

b) MACCHINARI, IMPIANTI ED ATTREZZATURE VARIE nuovi di fabbrica

c) OPERE MURARIE ED IMPIANTISTICHE strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi.

d) INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO

e) PROGRAMMI INFORMATICI commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, BREVETTI, LICENZE, KNOW-HOW E CONOSCENZE TECNICHE NON BREVETTATE.

f) SERVIZI DI CONSULENZA ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento.

g) PERIZIA GIURATA, rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale.

h) FIDEIUSSIONE BANCARIA o POLIZZA ASSICURATIVA in favore della Regione, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta.

Come aderire.  Le domande devono essere inviate a mezzo di apposita piattaforma informatica della Regione all’indirizzo internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/.  Con determinazione n. 26/DPG015 del 23.06.2017 è stato prorogato il termine di scadenza dell’avviso pubblico alle ore 12 del giorno giovedì 13 luglio 2017.

Responsabile Unico del Procedimento è il Dirigente del Servizio Competitività e Attrazione degli Investimenti, dott. Piergiorgio Tittarelli. Le informazioni sul procedimento possono essere richieste al telefono n. 085/767 2320 ed ai seguenti indirizzi di posta elettronica dpg015@regione.abruzzo.it o Pec dpg015@pec.regione.abruzzo.it.