Abruzzo, ecco il Repertorio delle Qualificazioni

5 febbraio 2016, Commenti: Commenti disabilitati su Abruzzo, ecco il Repertorio delle Qualificazioni
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profili professionaliCon DGR n. 1101 del 29/12/2015, la Giunta Regionale ha approvato il Repertorio delle Qualificazioni e dei Profili professionali della Regione Abruzzo.

Il documento è stato elaborato in conformità alle disposizioni di cui:

  • – al D.Lgs. n. 13/2013, che ha previsto l’emanazione di linee guida per la costruzione dei Repertori regionali dei profili professionali, il cui rispetto è condizione propedeutica alla validità su tutto il territorio nazionale delle qualifiche rilasciate dalle Regioni;
  • – al Decreto Interministeriale del 30/06/2015, che ha definito il quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali, di cui all’art. 8 del predetto D.Lgs. n. 13/2013.

Nello specifico, il Repertorio regionale contempla:

– i profili peculiari del singolo settore;

– i profili regolamentati, per i quali le Regioni sono chiamate, a vario titolo, da normative e/o accordi nazionali, al rilascio di autorizzazioni/abilitazioni all’esercizio delle attività, alla tenuta di albi o elenchi di soggetti autorizzati, all’organizzazione di corsi di formazione/aggiornamento;

– i profili comuni, presenti in tutti o buona parte dei settori economici;

– le professioni, regolamentate da specifiche disposizioni regionali, attuative di accordi e/o normative nazionali.

 

(COMUNICATO STAMPA). Si apre una fase nuova sul fronte delle qualifiche e dei profili professionali. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Lavoro Andrea Gerosolimo, ha approvato il Repertorio delle qualificazioni e dei profili professionali della Regione Abruzzo. La pubblicazione del Repertorio rimette l’Abruzzo in linea con le altre regioni, condizione necessaria per i lavoratori di essere inseriti in determinati profili professionali riconosciuti su tutto il territorio nazionale.

“E’ uno strumento indispensabile – spiega l’assessore Gerolosimo – perché riconosce in ambito nazionale competenze e profili dei singoli lavoratori. Questo permette l’impiego di risorse umane in modo più flessibile e il miglioramento dell’offerta formativa che in ragione del Repertorio può essere programmata in termini più precisi e dunque maggiormente incisiva. Non è un caso che il Repertorio approvato è stato costruito tenendo a mente i parametri della flessibilità e dell’offerta formativa”.

Gerosolimo2Nel Repertorio sono stati contemplati i profili specifici, i profili regolamentati per i quali le Regioni sono chiamate a rilascio di autorizzazioni o concessioni, i profili comuni che ricadono essenzialmente nel settore economico, le professioni regolamentate da disposizioni regionali attuative di accordi. Non rientrano nel Repertorio i profili connotati da un numero minimo di competenze semplici, i profili di alto e altissimo livello di competenze rinvenibili essenzialmente in campo universitario e le professioni tipiche della pubblica amministrazione.

“Si tratta di un lavoro – aggiunge Andrea Gerosolimo – frutto della condivisione dei maggiori attori che operano nel settore. Il Repertorio, infatti, nasce dall’azione di un Gruppo tecnico operativo composto dai rappresentanti degli organismi di formazione, delle associazioni e degli operatori del settore e dai consulenti del lavoro. E si tratta di uno strumento in divenire, nel senso che il Gruppo tecnico si riunisce periodicamente per l’aggiornamento del Repertorio in modo da operare scelte coerenti con le esigenze emergenti nel mercato del lavoro”. (REGFLASH) IAV 160128